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PREMESSA
Il mercato italiano delle auto ha toccato attualmente la soglia dei 3 milioni e mezzo di unità annue.
Quasi ¾ sono usate o meglio di secondamano. La maggior parte delle famiglie necessita di una seconda o addirittura di una terza auto da affiancare all'ammiraglia, auto che magari non devono preoccupare più di tanto se hanno per esempio una riga o un piccolo colpetto su una fiancata o su una portiera.
L'acquisto di un'auto usata oggi non è più un problema, specialmente se viene effettuato direttamente dal proprietario, utilizzando comunque sempre un po' di attenzione, facendosi aiutare nella valutazione e quindi nella scelta, per esempio da un amico che si intende un po' di meccanica o è del mestiere.
Per quanto riguarda la valutazione dell'usato, più comunemente vengono prese in considerazione, quelle pubblicate dalle riviste specializzate tra le quali Quattroruote, Gente Motori, Auto ed Eurotax; non esiste un organo ufficiale che definisca le valutazioni delle auto usate.
Ci sono dei criteri specifici di valutazione in base al chilometraggio ed allo stato della vettura che si deve vendere. Normalmente per le vetture a benzina viene considerata equa una percorrenza media di circa 15.000 km all'anno mentre per le auto diesel si sale intorno ai 30/35 mila chilometri annui.
Ovviamente non è l'unico parametro da considerare: incidono parzialmente anche gli accessori e soprattutto lo stato di conservazione dell'auto stessa.
E' invece senz'altro più flessibile il mercato delle auto d'epoca, soggette a valutazioni personali. |
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